Nov 05

Come fissare chiodi e viti-fai da te

Come fissare chiodi e viti

fai da te

 

Trapano, chiodi, e viti non debbono mai mancare, sono  tra gli strumenti indispensabili per chi vuole far da se, lavoretti di manutenzione.

CHIODI

L’assortimento dei chiodi deve essere il più ampio possibile:

Chiodi normali per legno

Chiodi d’acciaio per appendere i quadri

Ganci vari

Chiodini di tutti i tipi per piccoli lavoretti

Per piantare un chiodo in una parete, date piccoli colpi facendo attenzione a tenerlo diritto.                                                                                                                  Se il chiodo è piccolo, prima infilatelo su un pezzo di cartoncino in cui avrete praticato un taglio di un centimetro.

 

Le foto sotto raffigurano  tre metodi per piantare il chiodo nella parete senza farsi male alle dita

Se non volete rovinare il muro, applicate un pezzetto di nastro adesivo nel punto in cui dovete mettere il chiodo, toglietelo delicatamente subito dopo.

Se dovete estrarre un chiodo dal muro, per non rischiare di rovinarlo, appoggiate un pezzetto di cartone o di legno sotto la testa del martello.

VITI

viti a croce e a taglio semplice

Anche l’assortimento delle viti deve essere di varie dimensioni, materiali e finiture.

In linea di massima una vite n. 8 è adatta a pesi più leggeri, una n. 10 ai carichi medi, e una n. 12 ai carichi più pesanti.

Vi sono due tipi principali di viti quelle a testa tonda e quelle a testa svasata.

Entrambe sono disponibili a croce o a taglio.

Doppia vite

Doppia vite

E’ una vite a calotta che si inserisce in una normale vite svasata. Si usa per appendere specchi e altri oggetto decorativi.

Tasselli

Sono essenziali quando si lavora sulle pareti piene; Si espandono nel momento in cui viene inserita la vite, fornendo cosi’ la presa necessaria.

Lo stucco

Si usa per riparare i fori mal riusciti nelle pareti piene.

LA SICUREZZA

Dietro le pareti sono spesso mascherati fili elettrici e tubature. Non praticate MAI fori nelle immediate vicinanze di interruttori, prese di corrente, caloriferi e impianti idraulici se non conoscete dove sono state collocate esattamente le tubature interne.

Il TRAPANO

Saper trapanare è essenziale per poter eseguire la maggior parte dei lavori fai da te.

Ecco alcuni consigli per un uso corretto:

Legno

Appoggiate sempre la parte da perforare su un pezzo di legno da scarto, per evitare danni dovuti alla fuoriuscita accidentale della punta del trapano.

PARETI

Prima di trapanare segnate il punto del foro con un chiodo, se dovete fare un foro obliquo, inclinate opportunamente il trapano.

Pressione

Fate sempre una pressione energica e uniforme, ma mai eccessiva.

In genere il legno richiede una velocità elevata, la muratura una più moderata.

Pulizia

Al termine dell’uso staccate la spina e togliete ogni residuo di polvere o segatura.

LE PUNTE DEL TRAPANO

Le punte del trapano

Punte da muratura.

Hanno un estremità temprata che serve per trapanare mattoni calcestruzzo e piastrelle.

PUNTE ELICOIDALI

Si usano per il legno, ma si prestano anche per l’intonaco.

PUNTE SVASATE

Servono per sagomare il foro in modo che le viti svasati si allineino perfettamente con la superficie della parete.

LE PARETI PIENE

Tasselli in muratura

Per praticare il foro in cui inserire il tassello usate il trapano elettrico con punta da muratura.

Praticate il foro

Segnate la posizione del foro sulla parete con un chiodo. Iniziate a trapanare a bassa velocità, interrompendo a intervalli per lasciare raffreddare il trapano.

Inserire il tassello

Rimuovere la polvere formatasi e inserite il tassello picchiettando leggermente con il martello, in modo che il bordo si allinei con la superficie della parete.

Se il tassello risulta troppo lungo, accorciate il fondo piuttosto che la cima; se dovesse essere ancora troppo lunga Rifilate la plastica con un taglierino affilato.

Introducete la vite

Posizionate l’oggetto da fissare, inserire la vite e avvitatela nel tassello.

Usate lo stucco

Lo stucco si usa perché il tassello possa far presa nelle pareti particolarmente fragili.

Applicatelo nel foro con un coltello, quindi inserite la vite. Rimuovete la vite prima che lo stucco si indurisca del tutto e procedete al normale fissaggio.

LE PARETI IN CARTONGESSO

tassello nel foro cartongesso

Per fissare oggetti bisogna usare l’apposito tassello.

Praticate il foro

Segnate la posizione del foro con un chiodo, quindi perforate la parete.

Inserire il tassello

Inserite il tassello nel foro, facendo attenzione a non lasciarlo cadere nella cavità della parete.

Posizionate l’oggetto da fissare e inserite la vite.

IL LEGNO

Il foro pilota

Il punteruolo

Praticate un piccolo foro nella superficie per evitare che il legno si spezzi. Dovrà essere più corto del gambo della vite e più stretto del suo diametro, in modo che la vite faccia presa.

La punta svasata

Se usate delle viti svasate, bisogna modellare l’imboccatura del foro praticato nell’ oggetto da fissare affinchè la vite penetri allineandosi con la superficie.

Se l’oggetto è di metallo o di legno duro si deve usare l’apposita punta da trapano.

Punta svasata il fissaggio

Se invece si tratta di legno dolce, basterà spingere la vite a fondo stringendola con il cacciavite.

Il fissaggio

Introducete la vite nel foro e avvitatela servendovi di un cacciavite, ma senza stringerla eccessivamente.

Il punteruolo

Per praticare un foro pilota per una vite piccola ( fino alla misura n. 6), è più comodo e conveniente usare il punteruolo anziché il trapano.

Spingete il punteruolo nel legno con movimento rotatorio, in modo che la punta tagli lasci un taglio un foro netto e preciso.

sicurezzaPrima di effettuare un qualsiasi lavoro fai-da-te leggete attentamente Riparare in sicurezza

Fai da te-Gli attrezzifai da te COLLE E RESINECOLLE E RESINE

Home

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 7.5/10 (2 votes cast)
Come fissare chiodi e viti-fai da te, 7.5 out of 10 based on 2 ratings

Permalink link a questo articolo: http://vitavaricolori.altervista.org/2012/11/come-fissare-chiodi-e-viti-fai-da-te/

5 comments

Vai al modulo dei commenti

    • mario on 25 febbraio 2016 at 16:41
    • Rispondi

    ciao, hai qualche suggerimento su come evitare di darsi le martellate sul dito che regge il chiodo

    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
    1. Ciao Mario benvenuto, grazie alla tua domanda abbiamo inserito nell’articolo tre foto che raffigurano dei suggerimenti per evitare di martellarsi un dito 🙂 Spero di essere stato di aiuto e ti auguro una buona serata

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
  1. Mi piace leggere quello che scrivi, come fissare chiodi e viti-fai da te è stato incluso nei miei preferiti in chrome

    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
    • Ferdinando on 24 novembre 2012 at 05:40
    • Rispondi

    Hai preso un sacco di particolari in considerazione. Le tue spiegazioni sono chiare e logiche. Metterò in pratica i tuoi consigli. Ogni tanto mi capita di dover fare qualche lavoretto.

    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
  2. Great ?I should definitely pronounce, impressed with your website. I had no trouble navigating through all tabs as well as related information ended up being truly simple to do to access. I recently found what I hoped for before you know it in the least. Quite unusual. Is likely to appreciate it for those who add forums or something, site theme . a tones way for your customer to communicate. Nice task..

    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Lascia un commento

Your email address will not be published.